“L’EDUCAZIONE è UN CASINO DA Mò”

«Per anni ci siamo raccontati la menzogna di un’istruzione separata dall’educazione. È vero che la scuola non sostituisce la famiglia, ma rinunciare ad educare ha segnato la fine della scuola. Il disinteresse per l’educazione ha trascinato con sé il disinteresse per la conoscenza e le discipline. Se per esempio le famiglie confondo il bene dei figli con il risparmiare loro la fatica, si cade in contraddizione quando la scuola richiede agli studenti di compiere uno sforzo. Le discussioni che ne conseguono portano solo confusione e chi ci rimette sono i ragazzi». L’alleanza educativa non può essere solo fatta a parole ma con proposte qualificate e pensate sul territorio e per il territorio per il bene di quei ragazzi in quel contesto sociale e in un preciso arco temporale.. F. Nembrini CMC