MA CHE COSA AVRÀ UN SITO INTERNET CHE UN SOCIAL NON HA?

Oggi parliamo di noi, anzi no, parliamo del nostro sito internet che è stato completamente rinnovato, per essere, ancora più e meglio, a servizio dei nostri giovani, della nostra città e di un progetto di welfare di comunità che speriamo possa allargare la rete di auto mutuo aiuto per il territorio, favorendo la comunicazione delle iniziative, le azioni di promozione sociale, la divulgazione delle opportunità formative, aggregative e di condivisione per bambini, ragazzi, famiglie, associazioni, enti ed istituzioni.

L’implementazione del sito è stata pensata proprio per essere a servizio del nostro progetto DUC IN ALTUM ma in che modo?

  1. ogni scuola e gruppo classe che vorrà vivere l’esperienza della settimana residenziale nel VILLAGGIO EDUCANTE potrà molto facilmente verificare la disponibilità della struttura attraverso il calendario, uno strumento agevole e aggiornato di facile consultazione;
  2. nella sezione IL VILLAGGIO EDUCANTE saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti sullo stato del progetto, le azioni, le iniziative, gli eventi e i racconti dei giovani protagonisti di questa avventura, un sogno che sta iniziando a diventare realtà;
  3. Nella GALLERY i genitori e i docenti delle scuole che aderiranno al progetto potranno vedere bene gli spazi dell’abbazia, i luoghi, le stanze in cui i ragazzi vivranno la settimana residenziale;
  4. LA FRECCIA QUOTIDIANA : ogni giorno pubblicheremo una notizia, un articolo, un approfondimento, un’opportunità o un suggerimento educativo da vivere in famiglia, a scuola, nei gruppi formali e informali di giovani. Già siamo partiti sui nostri canali social da qualche settimana ma abbiamo pensato che archiviare in questa pagina dedicata tutti i contributi potesse essere il primo passo per creare una “biblioteca virtuale” di “opportunità reali”, approfittando del titolo di un libro suggerito per creare l’occasione di leggerlo insieme ai propri figli, dedicando cinque minuti della giornata ad ascoltare le parole di un educatore autorevole che potremmo non conoscere, lasciandoci provocare e interrogare da un’intervista piuttosto che da una canzone o da un film. Non abbiamo certo la pretesa di essere esaustivi su temi educativi tanto importanti quanto difficili da affrontare, ma piuttosto abbiamo l’ambizione di offrire a genitori, educatori, animatori, docenti e chiunque altro vorrà approfittarne, spunti di riflessione, possibilità creative, proposte magari non nuove ma sempre attuali da vivere insieme. Per questo riteniamo che un sito, meglio di un social, possa diventare la memoria storica di un progetto che, proprio tra i suoi obiettivi principali, ha quello della replicabilità come possibile modello di welfare di comunità sul tema dell’educazione informale delle giovani generazioni e in particolare come proposta di orientamento allo studio e al lavoro consapevole, calata sul territorio e a misura di ciascun ragazzo.
  5. Oggi i NOSTRI AMICI sono tutti i partner di progetto, le associazioni con cui collaboriamo, la FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO, che ci ha dato la possibilità di mettere le ali a una nostra idea. ma ci auguriamo che ci scrivano e ci contattino per allargare la rete tante altre associazioni, enti ed istituzioni pubbliche e del privato sociale, scuole, realtà imprenditoriali ed ogni forma di espressione lavorativa a cui sta a cuore la crescita integrale e sana delle giovani generazioni, il benessere sociale della nostra città, il servizio a tanti ragazzi che sono sulla soglia della dispersione scolastica e, in generale, il bene comune della realtà in cui stiamo vivendo, lavorando, mandando a scuola i nostri figli, augurandoci per loro un percorso di studio ma soprattutto di vita che li conduca a una piena realizzazione. Nel progetto collaboreremo con ogni realtà lavorativa che voglia volontariamente concedere qualche ora a servizio dei ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado per fargli vedere e conoscere, all’interno della propria sede o negli spazi concessi dall’abbazia, il proprio mestiere, arte o professione. Nello spazio di questa pagina quindi saremo lieti di aggiungere chiunque volesse unirsi a noi.

ps. oggi hanno bussato alle porte dell’ABBAZIA, grazie alla risonanza che il BANDO IDEE WELFARE 2018 ha avuto,  due giovani studenti universitari che hanno saputo del nostro progetto e hanno voluto proporci il loro sogno: accompagnare i giovani maturandi verso il nuovo esame di maturità, ancora sconosciuto nelle forme e nei modi ai più. Il loro sogno di aiutare questi ragazzi è un sogno grande, generoso, altruista e ben calato e rispondente a un bisogno concreto, vero, reale ma non hanno altro che la loro volontà e il loro sogno….qualcuno potrebbe pensare che la volontà non basta. Duc in Altum invece è nato credendo che il problema non è tanto il come, il quanto, il dove ma il chi? Ci sarà qualcuno che abbia la passione educativa necessaria per imprendere ed intraprendere una strada di bene comune senza paura? Perchè se c’è noi vogliamo aiutarlo e vogliamo aprirgli le porte dell’ABBAZIA perchè sia parte del nostro VILLAGGIO EDUCANTE…

Il nuovo sito internet vogliamo che ci aiuti a migliorare il nostro VILLAGGIO, per questo ti chiediamo di aiutarci a migliorarlo con suggerimenti, idee, proposte e sollecitazioni…

Grazie

DUC IN ALTUM!!!