USCITO IL CALENDARIO DELLA CHAMPIONS LEAGUE

 Che l’esame di maturità e il tempo che lo precede abbiano evidenti incontrovertibili assonanze con la Champions League è innegabile. Innanzitutto la concomitanza dei tempi verso questo mese di giugno, così  vicino e così lontano: tanto scorre lento il tempo che ci separa dalla finale più attesa dell’anno, quanto corre veloce il countdown che ci avvicina a quel banco solitario che ci vedrà protagonisti della prima prova. Secondo poi la condizione con cui si arriva alla meta, in entrambi i casi dopo un lungo ed estenuante campionato che già vedrebbe ampiamente esaurite tutte le nostre risorse mentali e fisiche e che invece ci chiama a un allungo importante, in cui sperimentare, forse per la prima volta nella vita, che la nostra volontà, la nostra intelligenza, le nostre capacità possono spingerci a gettare il cuore oltre l’ostacolo e a uscirne vincitori. Lo stadio che ci attende è gremito in ogni ordine di post0, i professori, i genitori, i compagni, gli amici, sono tutti lì a fare il tifo per noi e noi forse neanche vorremmo uscire dallo spogliatoio tanta è la paura di farci trovare impreparati, di fare una prestazione mediocre, di non convincere, di svirgolare l’unica occasione da goal della serata o di commettere un’imperdonabile autogoal “ciccando” inesorabilmente il banco di prova dell’educazione civica.

Cari ragazzi, guardatevi alle spalle, quanta strada avete percorso insieme a tanti compagni, quanti compiti fatti e quante interrogazioni scampate di un soffio, quante “goleador” comprate col resto del “merendero”  e quanta fatica. Bravo, bravissimo, costantemente insufficiente o “si applica ma può fare di più”. Qualunque sia l’epiteto che vi ha caratterizzato in questo percorso, ora è il vostro momento e non ci sarù un momento migliore di questo, perchè non sarete mai più pronti, più bravi, più consapevoli, più maturi. Eccolo il tempo della vostra maturazione, ecco il momento propizio: si tratta di coglierlo e viverlo da protagonisti, non da spettatori. Si tratta di entrare nell’arena consapevoli che, vada come vada, siete in finale e ve la potete giocare, perchè se ci siete arrivati è perchè quello è il vostro posto e il vostro momento; si tratta di pensare che vi giocate una grande partita ma certi che la vita ve ne regalerà altre di partite altrettanto prestigiose e che questa sarà servita più di tutto a insegnarvi a stare in campo, a prendere le misure giuste con la fatica, la paura, la gestione di voi stessi e delle vostre possibilità ma non potrà mai essere l’ultima Coppa dei Campioni.

Con lo spirito di chi quindi è disposto al sacrificio e all’allungo finale condividiamo il calendario delle lezioni che ci vedranno protagonisti insieme, proprio come un potenziamento muscolare prima del rush finale. L’appuntamento è al Centro Mater Gratiae di Montemorcino a partire dal 1 aprile secondo il presente calendario