ESISTE UNA RICETTA PER GENITORI E INSEGNANTI? CON QUALE POSOLOGIA SOMMINISTRARE REGOLE O CONFINI PER RISPONDERE AI BISOGNI EDUCATIVI IN UN TEMPO CONFUSO?

“Educare in un tempo confuso, i bisogni educativi in un contesto senza più regole e confini”, questo è il tema dell’incontro di apertura de LA SETTIMANA DELLA SCUOLA 2020, iniziativa organizzata dalla Diocesi di Perugia-Città della Pieve, Ufficio Educazione e Scuola e Servizio Insegnamento della Religione Cattolica, ormai alla V edizione. Sarà il professor Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Bio-Mediche dell’Università degli Studi di Milano, ad aprire il ciclo di incontri dedicati ai temi educativi che coinvolgono famiglia, scuola, enti locali e soggetti del pubblico e del privato sociale a servizio della crescita integrale delle giovani generazioni, dall’infanzia fino all’adolescenza.

L’Abbazia Giovane di Montemorcino ANSPI, nell’ambito del percorso intrapreso insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia con il progetto DUC IN ALTUM, UN VILLAGGIO EDUCANTE PER VIVERE LA SCUOLA DA FUORICLASSE, a valere sul Bando Idee Welfare 2018, ha deciso di aderire all’iniziativa per la spiccata valenza educativa e culturale della stessa ma soprattutto perchè nel fare rete a sostegno e supporto dell’evento si raggiunga il numero più ampio possibile di persone a cui essa è destinata: dalle famiglie degli studenti che già hanno vissuto la bellezza della condivisione, del dialogo e del costruire insieme ai proprio figli durante le settimane trascorse al “villaggio educante” in Abbazia; ai docenti con cui i ragazzi vivono tante ore al giorno e ai quali è importante dare nuovi strumenti di supporto al ruolo, alla funzione, alla responsabilità e alla relazione educativa da coltivare; fino a tutti gli educatori, animatori, volontari che quotidianamente impegnano il proprio tempo per i più piccoli e a cui è fondamentale dare l’opportunità di maturare in consapevolezza, autorevolezza, conoscenza e gestione di una passione educativa chiamata a crescere dall’improvvisazione alla progettazione.

Il professor Pellai, insignito nel 2004 dal Ministero della Salute della medaglia d’argento al merito della Sanità pubblica, ha pubblicato articoli scientifici su riviste italiane e straniere e più di 30 libri rivolti ad operatori, genitori, insegnanti e ragazzi ( tra i quali Tutto troppo prestoGirl R-evolution, Da uomo a padre e, a quattro mani con Barbara Tamborini, I papà vengono da Marte, le mamme da VenereL’età dello tsunami, La bussola delle emozioni, A song for you ). Negli ultimi anni la sua produzione si è indirizzata a storie e favole per bambini, sviluppando il modello narrativo definito NPO (Narrativa Psicologicamente Orientata). Nel 2001 Radio24- gli ha affidato la conduzione della trasmissione settimanale per genitori Questa casa non è un albergo e il co-autoraggio della trasmissione quotidiana Essere e benessere.

L’incontro è stato pensato e organizzato a servizio di tutte le agenzie educative chiamate a onorare responsabilmente e consapevolmente il compito educativo che gli è stato affidato: famiglia, scuola, soggetti privati e pubblici del sociale e, se vogliamo, ciascuno di noi.

Sono stati gli insegnanti stessi, in prima linea nell’affrontare tutti i giorni le sfide, le criticità ma anche le occasioni e le opportunità che nascono dalla relazione educativa con gli studenti, a chiedere questo incontro perchè spesso loro stessi, i genitori con cui condividono il cammino, le istituzioni, i percorsi rigidamente costituiti, le tappe e le prerogative di un sistema educativo non sempre e ovunque in linea con lo sviluppo fisico, mentale, cognitivo ed emozionale dei bambini e poi dei giovani, sono sostanzialmente impreparati, disorientati o inadatti ad accompagnare dall’infazia all’età adulta questo processo di crescita.

Ecco quindi che l’incontro con un medico, uno psicoterapeuta, un professionista riconosciuto è l’occasione per genitori, docenti e chiunque sia impegnato a servizio dell’educazione e della crescita in età evolutiva, di aprire interrogativi, scoprire bisogni celati da comportamenti incompresi dagli adulti, iniziare a intuire come percorrere nuove vie relazionali, capire dove, come e quando chiedere un aiuto strutturato, lasciare il tempo dell’improvvisazione per quello della ricerca consapevole. Sicuramente non ci sarà una ricetta da seguire, nè una posologia a somministrazione unica e universalmente adatta a ogni tipo di questione educativa aperta ma, altrettanto certamente, cogliere l’opportunità di ascoltare, condividere e confrontarsi sarà di sicuro giovamento per allargare il nostro campo visivo.

L’incontro è aperto a chiunque voglia partecipare con un invito speciale rivolto a tutti coloro che hanno a che fare con queste parole chiave: età evolutiva, educazione, crescita, famiglia, genitorialità, scuola, insegnamento, prossimità, servizi sociali, attualità. Diciamo quindi che dal genitore al nonno, dall’animatore d’oratorio al capo scout, dalla maestra al professore, dall’operatore di strada all’assistente sociale, dal coach al tutor, dallo psicologo allo psicoterapeuta c’è posto per tutti!!

LOCANDINA ALBERTO PELLAI “EDUCARE IN UN TEMPO CONFUSO”