TESTIMONI DEL FUTURO

“Testimoni del futuro, quando la comunità educante si fa orientamento” è una due giorni di studio, dialogo, condivisione e confronto (19-20 Marzo 2021)  in modalità online con accesso gratuito previa iscrizione, per pensare insieme strade e sentieri percorribili da una comunità educante radicata nel territorio e finalizzata al bene integrale delle giovani generazioni. 

Essere e fare rete tra scuola, territorio e famiglia è possibile: questo dice l’esperienza del Duc In Altum, che in due anni di attività, ha incontrato oltre 350 ragazzi nel perugino tra gli 11 e i 18 anni, vivendo insieme a loro 1.700 ore di formazione, testimonianze, racconti, esperienze, giornate trascorse insieme ed ore online; conoscendo e collaborando con genitori, insegnanti e dirigenti dell‘Istituto Comprensivo Perugia 1, dell’Istituto Comprensivo Bonfigli di Corciano e l’Istituto Comprensivo Torgiano-Bettona

In linea con la sollecitazione del neo Ministro dell’Istruzione Bianchi, che alla rivista Education 2.0 ha dichiarato tra le priorità della scuola quella di riaprire il dialogo con il territorio grazie a Patti educativi di comunità che ristabiliscano la passione collettiva di una comunità per la propria scuola e nel contempo la partecipazione e condivisione di una scuola vista come luogo di integrazione e inclusione sociale, base di un nuovo sviluppo, il progetto ha voluto sperimentare forme di educazione informale per rafforzare l’alleanza scuola-famiglia con percorsi di orientamento alla studio e al lavoro incentrati sul valore della persona e dei suoi talenti. Facendo nostre le linee guida nazionali sull’orientamento permanente (nota MIUR 4232 19/2/2014), la proposta sperimenta modi di ripensare il metodo dell’orientamento secondo il principio di una comunità orientativa educante, in cui la responsabilità educativa sia condivisa da famiglia, scuola e territorio insieme. Intendiamo migliorare il clima relazionale tra studenti, insegnanti e famiglie, accompagnando ogni ragazzo a una migliore conoscenza di se e delle proprie attitudini e talenti da investire per la vita.

Scopo principale del doppio appuntamento è quello di concentrare l’attenzione su parole chiave quali comunità educantewelfare generativo, sfide educative a servizio e a misura di ragazzi, giovani, famiglie e scuola. Facendo tesoro delle esperienze in atto si potrà così crescere rafforzando i presidi dell’asse rete scuola territorio, dimostrandone il valore aggiunto, consolidando e sistematizzando le proposte meglio rispondenti ai bisogni educativi, di accompagnamento e crescita delle giovani generazioni.

I lavori delle due giornate saranno aperti da S.Em. Card. Gualtiero Bassetti e da Mons. Marco Salvi in rappresentanza della Diocesi di Perugia-Città della Pieve partner di progetto.

Il dott. Marco De Carolis, giudice onorario Tribunale per i Minorenni delle Marche e docente di storia e filosofia, introdurrà la tematica della realtà orientativa che viviamo oggi nelle nostre scuole secondarie di I e II grado e quali prospettive, buone prassi, possibilità si possono aprire valorizzando la rete, l’alleanza educativa vera sul territorio, la comunità educante nel suo intero.

Mons. Paolo Giulietti, arcivescovo della Diocesi di Lucca, primo ideatore del progetto Duc in Altum quando era Vescovo ausiliare a Perugia, ci racconterà come è possibile strutturare percorsi di replicabilità del focus progettuale, valorizzando le risorse e le opportunità proprie di ciascun territorio, con particolare riferimento al Progetto Policoro di Lucca.

Contaminazione, sinergie, collaborazioni positive, esperienze da “copiare” e replicare nel proprio contesto, sono state le direttrici che ci hanno portato a conoscere due progetti a noi affini, ma con caratteristiche proprie e peculiari che meritano di essere raccontate e fatte conoscere ai più: così nasce l’invito a POG, PROGETTO ORIENTAMENTO GIOVANI di Roma e GENERAZIONE GO!, PROGETTO EDUCATIVO COMUNITARIO nata dall’Impresa sociale ON! – Trasformazioni Generative, attivi in Lombardia e nord d’Italia.

Uno spazio importante per genitori e insegnanti sarà offerto con l’intervento del professor Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva. Come si può parlare con il proprio figlio del valore di un progetto di vita, non inquinato dalle proprie aspettative? Sogni e talenti: nel mondo complesso di oggi quali sono i fattori che inibiscono ragazzi e giovani nel vivere le proprie passioni? Insegnare alle scuole di primo e secondo grado oggi: una sfida educativa altissima, un ruolo delicato e fondamentale nella vita di un giovane. Come possiamo farci prossimi ai docenti e sostenerli in questa responsabilità? Oggi sono più disorientati i ragazzi o gli adulti?

Il secondo giorno di lavori sarà anche l’occasione per raccontare dal vivo e per immagini un cammino progettuale vissuto insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che, non solo ha sostenuto economicamente l’iniziativa, ma, molto di più, ci ha accompagnato in un itinerario di consulenza, monitoraggio, formazione, con un’attenzione totale nel momento del primo lockdown quando è stato necessario ripensare metodi e azioni per non rinunciare a essere comunità, perchè la distanza fisica non diventasse anche vuoto relazionale.  Per questo sarà presente con noi la dott.ssa Daniela Monni, Presidente Commissione Welfare della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.  Nel nostro cammino progettuale, cercando più possibile di far rete con il territorio, abbiamo a più riprese interagito con gli enti territoriali e il Comune di Perugia ci ha accompagnato nel percorso condividendo e divulgando ogni iniziativa attraverso l’operato dell’Informagiovani. Nel percorso partecipativo di candidatura di idee e proposte per il bando EDUCARE IN COMUNE del Dipartimento per le Politiche della Famiglia, il Comune di Perugia, tra le altre, ha selezionato anche la nostra proposta e questo è per noi motivo di grande orgoglio, oltre che ad essere opportunità di futura sostenibilità. La Presidente Commissione Welfare ANCI, nonchè Assessore Politiche Sociali per il Comune di Perugia, Edi Cicchi, sarà quindi nostra ospite per aiutarci a entrare nelle prospettive istituzionali e di servizio al territorio più importanti oggi nella strutturazione di vere reti di prossimità e di welfare generativi in azione.

Il tavolo di discussione con cui si concluderà la mattinata di sabato vedrà partecipi i protagonisti della due giorni, insieme ad insegnanti e genitori per confrontarci insieme sul FUTURO della nostra comunità educante: realtà e prospettive da investire in reti di prossimità e welfare in azione per il bene comune delle nuove generazioni

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