DUC IN ALTUM ON AIR

Grazie ad Umbria Radio e in particolare a Mariangela Musolino, che ci ha concesso uno spazio nella trasmissione da lei condotta, GOCCE DI CARITÀ,  Duc in Altum ha avuto la possibilità di essere raccontato in radio perchè a Perugia e in l’Umbria si possa conoscere la strada di welfare di comunità a servizio delle giovani generazioni intrapresa dall’Abbazia Giovane di Montemorcino, grazie al sostegno e al percorso di co-costruzione e monitoraggio con la Fondazione Cassa di Risparmio. Una goccia di bene a servizio del territorio che speriamo possa attivare buone prassi e processi partecipativi efficaci per la crescita integrale di bambini, ragazzi e giovani. Cosa ascolterete?

1- Duc in Altum: che cosa è

2- Duc in Altum: azioni intraprese

3- Duc in Altum: la Teens-Week

4- Duc in Altum: sinergie virtuose, l’esperienza di Terzo Sapere

5- Duc in Altum: le forme di comunicazione

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TEENS-WEEK, L’ESTATE RAGAZZI IN CITTÀ

La TEENS-WEEK è una proposta innovativa e sperimentale rivolta ai giovani ragazzi di età compresa tra 11 e 14 anni e nata in seno al progetto DUC IN ALTUM di ANSPI ABBAZIA GIOVANE MONTEMORCINO, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Bando Idee Welfare 2018. TEENS-WEEK, L’ESTATE RAGAZZI IN CITTA’ nasce dall’idea di dedicare uno spazio e un tempo speciale ai ragazzi delle scuole secondarie di I grado perché il tempo estivo sia creatività in atto, conoscenza che si fa crescita, esperienza che diventa bagaglio per la vita, scoperta che si traduce in passione da realizzare o talento da coltivare. Laboratori, work-experience, escursioni alla scoperta del territorio che ci circonda, spaziando dall’ambito agro-alimentare alle nuove tecnologie, dalla fotografia all’arte, dall’artigianato alla meteorologia, dalla cura dell’ambiente all’agricoltura, in tutte le forme lavorative od hobbystiche che si sono rese disponibili a collaborare. Due linee guida fondamentali su cui abbiamo basato la collaborazione con enti, associazioni e rappresentati del mondo profit e no profit che hanno voluto aderire all’iniziativa: MANI IN PASTA, RUBANDO CON GLI OCCHI LA BELLEZZA DI UNA PASSIONE CHE PUÒ DIVENTARE REALIZZAZIONE DI VITA. Ogni attività infatti sarà finalizzata alla scoperta delle proprie attitudini e dei talenti nascosti da riconoscere e far emergere nel cammino verso l’età adulta. Il presidente dell’associazione e responsabile dell’Ufficio diocesano di Pastorale Giovanile, don Luca Delunghi, così parla dell’iniziativa: “Se dovessi riassumere in una frase questa proposta sperimentale, direi che si tratta di un’innovativa opportunità di crescita per i ragazzi, di un’occasione per tanti adulti di vivere la corresponsabilità educativa nel servizio volontario di auto-mutuo-aiuto e di una grande possibilità per le realtà lavorative e associative del territorio di farsi conoscere dai giovani che molto presto saranno chiamati a investire la propria vita in un preciso progetto di studio e di lavoro”. ANSPI ABBAZIA GIOVANE MONTEMORCINO, grazie al prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia nell’ambito delle iniziative progettuali del Bando Idee Welfare 2018, ha una duplice ambizione: da un lato proporre un servizio innovativo rispetto a quanto già messo in campo fruttuosamente da associazioni e oratori in ambito educativo e ludico-aggregativo, con azioni finalizzate specificatamente all’acquisizione di nuove competenza, alla conoscenza dei propri talenti, alle buone prassi già vive sul territorio ma che necessitano di essere messe in rete; dall’altro lato ha l’ambizione di agganciare e attivare volontari, giovani e adulti, nonni, e persone che vivono nel centro città, perché quanto proposto dal progetto  nel tempo si possa autosostenere e rigenerare per il bene comune della nostra zona sociale. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno e la “rampa di lancio” economica, strutturale e di competenze sulle nuove forme  di welfare di comunità, che la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha messo in campo con questo bando.

Che cosa faranno allora in questa settimana i ragazzi che tutti i giorni, dalle 8.00 alle 16.00, si daranno appuntamento in Abbazia? Si cimenteranno alla scoperta del mondo della comunicazione attraverso gli strumenti digitali per costruire relazioni significative e imparare a dare il giusto peso alle immagini e alle parole, sperimenteranno l’arte della trasformazione casearia, andranno alla scoperta delle arti e dei mestieri che si annidano tra i vicoli di Perugia, scopriranno il valore di attività manifatturiere socialmente utili, proveranno a installare una stazione meteorologica entrando in rete con un mondo amatoriale  che svolge un prezioso servizio alla collettività e poi ancora l’arte della giocoleria a servizio della felicità, la conoscenza del territorio per allenarsi al futuro e agli spazi di co-working, l’animazione e la promozione sportiva per la crescita integrale della persona, l’agricoltura solidale, la cura dell’ambiente. Nel cammino della progettazione sociale a servizio del bene comune tre saranno i progetti che si intrecceranno in quest’esperienza per la reale co-costruzione di uno welfare di comunità in cui la rete sia fattiva e fruttuosa: insieme a Perugia per i Giovani Onlus, infatti, vivremo una mattinata di gioco, conoscenza e scoperta delle proprie competenze con il Third Millennium Youth Skills Kit, realizzato da ANSPI nell’ambito del progetto Terzo Sapere, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (avviso 1/2017); grazie alle ACLI PROVINCIALI conosceremo il valore dell’agricoltura solidale con LE SERRE DI MALIKI, progetto di agricoltura sociale che è in pieno svolgimento nel parco agro solidale urbano di Montemorcino; infine grazie al progetto MUSAE, Musei Uso Sociale e Accessibilità come contrasto all’Emarginazione, dell’associazione Key & Key Communications, i nostri ragazzi si cimenteranno alla scoperta della lingua dei segni insieme ad alcuni ragazzi dell’Ente Nazionale Sordi. Tutte le collaborazioni attivate e i dettagli dell’iniziativa sono visibili nel nostro sito internet alla pagina https://www.abbaziagiovane.it/teensweek/

PICCOLI GRANDI MATEMATICI … SPERANZA DEL DOMANI E CERTEZZA DELL’OGGI

Si è concluso lo scorso 30 maggio, presso la scuola primaria “Bruno Ciari” dell’Istituto Comprensivo PG 7, il 27° Rally matematico transalpino alla presenza dell’insegnante Maria Francesca Tanda, coordinatrice RMT per Umbria, Lazio e Marche in collaborazione con il CRSEM – dipartimento di Matematica dell’Università di Cagliari che ha promosso e organizzato le gare nel territorio. Il Dirigente Gambacorta ha accolto le nove classi finaliste provenienti da vari istituti di Perugia e di Spoleto ricordando l’altissima valenza educativa di una manifestazione in cui non si vede emergere il singolo ma l’intero gruppo classe, in cui la matematica è vissuta realmente e concretamente come una bella opportunità di applicazione della logica e del ragionamento per la risoluzione di un problema o di un quesito e, soprattutto, di un percorso vissuto insieme dagli studenti nell’aiuto reciproco finalizzato al raggiungimento di un obiettivo comune.

DUC IN ALTUM ha deciso di raccontare e dare risonanza a questa pregevole iniziativa perchè, senza clamore e senza molte luci della ribalta, il Rally matematico transalpino è un’opportunità educativa di grande rilevanza, un’occasione offerta al gruppo classe di cimentarsi in qualcosa di impegnativo e entusiasmante, intelligente ed emozionante: una competizione educativa e di qualità in cui ciascun ragazzo ha la possibilità di scoprire il significato profondo dell’aiuto reciproco per la conquista di una meta comune. La  passione educativa degli insegnanti poi fa la differenza nell’accompagnare i ragazzi nel percorso, preparandoli e motivandoli perchè per loro sia un’esperienza entusiasmante e non l’ennesimo impegno scolastico o parascolastico. Raccogliendo qualche racconto dai diretti interessati, i vincitori del Rally 2019, quello che traspare è il dilagante entusiasmo vissuto dai protagonisti e trasmesso anche alle loro famiglie per quella che, apparentemente, sarebbe semplicemente una prova di matematica ma che in realtà viene vissuta come una competizione altamente educativa, un’opportunità per accrescere la propria autostima, un’occasione per fare gruppo e sentirsi sempre più classe, un momento in cui alzare l’asticella dell’obiettivo da raggiungere e scoprire talenti e competenze forse nascoste. In un tempo certamente denso di appuntamenti nell’avvicinarsi della fine dell’anno scolastico, con tantissimi impegni anche in attività sportive o comunque extrascolastiche, la semplicità e la leggerezza con cui i ragazzi hanno vissuto il cammino verso le finali è la “ciliegina sulla torta” che ci fa credere che le buone prassi educative fanno ancora la differenza su tante categorie con cui noi adulti, troppo superficialmente, etichettiamo le giovani generazioni. La passione educativa, se ben convogliata in una relazione positiva di crescita, è assolutamente capace di attrarre bambini, giovani e ragazzi al bello, che sia esso matematico, artistico, letterario, sportivo, ludico. Proporre iniziative ricche di senso, qualitativamente alte anche se quantitativamente a volte impegnative, è un’opportunità da perseguire, incentivare, favorire per lasciarci stupire dalla meravigliosa tenacia, dall’energia vivificante e dall’intelligenza emotiva che ciascun ragazzo porta in se e che ha bisogno, molto spesso, solo di essere ben “accordata” proprio come la corda di una chitarra e proprio come diceva don Bosco “In ognuno di questi ragazzi, anche il più disgraziato, v’è un punto accessibile al bene. Compito di un educatore è trovare quella corda sensibile e farla vibrare” Un plauso agli educatori, siano essi maestre, professori, animatori, allenatori che vivono al meglio questo loro ESSERE e non fare.

Queste le classi finaliste e vincitrici del 27^ Rally Matematica Transalpino 2019
CATEGORIA CLASSI TERZE:
1^ classificata: 3^ A Scuola Primaria “Bruno Ciari” Perugia
2^ classificata: 3^ B Scuola Primaria “Bruno Ciari” Perugia
3^ classificata a pari merito: 3^ A Scuola Primaria “Bellocchio” Perugia
3^ A Scuola Primaria “Villaggio Kennedy” Perugia
CATEGORIA CLASSI QUARTE:
1^ classificata: 4^ A Scuola Primaria “Bruno Ciari” Perugia
2^ classificata: 4^ A Scuola Primaria “XX settembre” Spoleto
3^ classificata: 4^ A Scuola Primaria “San Giacomo” Spoleto
CATEGORIA CLASSI QUINTE:
1^ classificata: 5^ B Scuola Primaria “Villaggio Kennedy” Perugia
2^ classificata: 5^ A Scuola Primaria “Santa Lucia” Perugia
3^ classificata: 5^ A Scuola Primaria “San Giacomo” Spoleto

MATURITA’ 2.0 ALLA STARCUP

L’iniziativa ideata da Francesca Ragnacci e Martino Tosti, sposata in pieno dal progetto Duc In Altum e che ha visto da subito la disponibilità di tanti giovani laureati e laureandi, riapre le porte dell’aula studio presso il Centro Mater Gratiae di Montemorcino il prossimo 6 maggio e all’Oratorio Beati Fanciulli di Città della Pieve sabato 11 maggio. 

Un corso di approfondimento sul programma delle materie oggetto della maturità 2019 totalmente gratuito e rivolto a tutti i ragazzi che quest’anno si troveranno ad affrontare l’esame di stato. Un’occasione e un’opportunità per coloro che non si sentono ancora del tutto pronti e che vorrebbero ripassare il programma insieme a noi, per acquisire maggiore sicurezza e padronanza. Giovani laureati e laureandi al servizio di giovanissimi che per la prima volta si trovano ad affrontare l’emozione, la paura e la sfida di un esame per condividere questo percorso e non sentirsi soli, ma accompagnati e sostenuti sicuramente dalla scuola, certamente dai professori, indubbiamente dalla propria famiglia ma ANCHE DA ALTRI GIOVANI CHE DA POCO SONO PASSATI PER LA STESSA STRADA E CON PIACERE CONDIVIDONO QUELLO CHE A LORO VOLTA HANNO IMPARATO….

In queste azioni pensate dal basso, in un’ottica di servizio e condivisione, riconosciamo un seme fruttuoso di welfare di comunità e per questo non intendiamo sprecarlo ma fare in modo che produca frutto per il territorio e si traduca in una prassi consolidata e proficua.

Ulteriori informazioni, schede d’iscrizione e calendario dei corsi su

Maturità 2.0

MATURITÀ 2.0: IN SELLA VERSO CITTÀ DELLA PIEVE

Durante la conferenza stampa di apertura delle attività progettuali, l’accoglienza della Fondazione Carlo Caetani della Fargna nella persona del direttore don Simone Sorbaioli e la disponibilità e il servizio dell’Oratorio “Beati Fanciulli” avevano fatto presagire la possibilità di aprire insieme nuovi scenari di collaborazione rivolti ai ragazzi e ai giovani del territorio pievese. La stessa dottoressa Monni, intervenuta a nome della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ci aveva invitato a intercettare, favorire e sviluppare, dentro il nostro progetto, sinergie positive di welfare di comunità anche a servizio di più ampi ambiti territoriali, assecondando i bisogni e le necessità che si fossero evidenziate nel percorso. Maturità 2.0 ci è sembrata la prima occasione efficace per dare un servizio di accompagnamento allo studio e di potenziamento sulle materie oggetto dell’esame di stato. Il sabato pomeriggio all’Oratorio “Beati Fanciulli” ci vedremo quindi dalle 16.00 alle 18.00 per approfondire ogni settimana una materia, da qui a giugno. Per info e iscrizioni scrivete al 3886246848 oppure a ducinaltum.villaggioeducante@gmail.com

Calendario

Modulo iscrizione

Locandina

USCITO IL CALENDARIO DELLA CHAMPIONS LEAGUE

 Che l’esame di maturità e il tempo che lo precede abbiano evidenti incontrovertibili assonanze con la Champions League è innegabile. Innanzitutto la concomitanza dei tempi verso questo mese di giugno, così  vicino e così lontano: tanto scorre lento il tempo che ci separa dalla finale più attesa dell’anno, quanto corre veloce il countdown che ci avvicina a quel banco solitario che ci vedrà protagonisti della prima prova. Secondo poi la condizione con cui si arriva alla meta, in entrambi i casi dopo un lungo ed estenuante campionato che già vedrebbe ampiamente esaurite tutte le nostre risorse mentali e fisiche e che invece ci chiama a un allungo importante, in cui sperimentare, forse per la prima volta nella vita, che la nostra volontà, la nostra intelligenza, le nostre capacità possono spingerci a gettare il cuore oltre l’ostacolo e a uscirne vincitori. Lo stadio che ci attende è gremito in ogni ordine di post0, i professori, i genitori, i compagni, gli amici, sono tutti lì a fare il tifo per noi e noi forse neanche vorremmo uscire dallo spogliatoio tanta è la paura di farci trovare impreparati, di fare una prestazione mediocre, di non convincere, di svirgolare l’unica occasione da goal della serata o di commettere un’imperdonabile autogoal “ciccando” inesorabilmente il banco di prova dell’educazione civica.

Cari ragazzi, guardatevi alle spalle, quanta strada avete percorso insieme a tanti compagni, quanti compiti fatti e quante interrogazioni scampate di un soffio, quante “goleador” comprate col resto del “merendero”  e quanta fatica. Bravo, bravissimo, costantemente insufficiente o “si applica ma può fare di più”. Qualunque sia l’epiteto che vi ha caratterizzato in questo percorso, ora è il vostro momento e non ci sarù un momento migliore di questo, perchè non sarete mai più pronti, più bravi, più consapevoli, più maturi. Eccolo il tempo della vostra maturazione, ecco il momento propizio: si tratta di coglierlo e viverlo da protagonisti, non da spettatori. Si tratta di entrare nell’arena consapevoli che, vada come vada, siete in finale e ve la potete giocare, perchè se ci siete arrivati è perchè quello è il vostro posto e il vostro momento; si tratta di pensare che vi giocate una grande partita ma certi che la vita ve ne regalerà altre di partite altrettanto prestigiose e che questa sarà servita più di tutto a insegnarvi a stare in campo, a prendere le misure giuste con la fatica, la paura, la gestione di voi stessi e delle vostre possibilità ma non potrà mai essere l’ultima Coppa dei Campioni.

Con lo spirito di chi quindi è disposto al sacrificio e all’allungo finale condividiamo il calendario delle lezioni che ci vedranno protagonisti insieme, proprio come un potenziamento muscolare prima del rush finale. L’appuntamento è al Centro Mater Gratiae di Montemorcino a partire dal 1 aprile secondo il presente calendario

MATURITA’ 2.0: L’EDUCAZIONE CIVICA SI GUADAGNA LA POLE POSITION

A una settimana dall’apertura delle iscrizioni per i corsi di potenziamento di MATURITÀ 2.0 è certamente educazione civica la materia più richiesta dagli studenti tra quelle oggetto d’esame. Grazie al partenariato informale tra DUC IN ALTUM e il Progetto Policoro, al patrocinio dell’Ufficio Educazione e Scuola della Diocesi di Perugia all’iniziativa e alla fitta rete di collaborazione già instaurata dagli animatori di comunità con le scuole superiori del perugino, già il Liceo Scientifico Galilei, il Liceo Pieralli e l’I.T.E.T. Capitini ci hanno aperto le porte per presentare la proposta a tutte le classi quinte. È stato boom d’iscrizioni.  Un sentito ringraziamento al professor Oliveti e al professor Vinti per averci accompagnato e per aver creduto nella nostra proposta. Data la positiva risposta potremmo fermarci qui ed essere appagati dal risultato ottenuto. Riflettendo meglio abbiamo pensato: se visitando solo due scuole è apparsa da subito tale e tanta la richiesta e il bisogno dei ragazzi di essere sostenuti e accompagnati verso la prima vera prova d’esame della loro vita, crediamo che sia nostra responsabilità non accontentarci ma continuare a visitare le scuole per dare a quanti più studenti possibile questa opportunità. Oggi quindi la nostra domenica l’abbiamo investita in formazione e approfondimento personale e di gruppo, perché mettersi a servizio gratuitamente significa farlo al meglio delle proprie capacità e professionalità, dedicandosi sempre e senza riserve a migliorarsi nella formazione, nella relazione educativa positiva e nello studio. Grazie al professor Moschini per aver gratuitamente dedicato il suo tempo a un pomeriggio di approfondimento, condivisione e dialogo sui temi più significativi dell’educazione e del servizio alle giovani generazioni, insieme a tutti i giovani educatori coinvolti in questa avventura.

 

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MATURITÀ 2.0

Il Bando Idee Welfare 2018 ha rivelato l’approccio innovativo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che ha investito tempo e risorse per offrire ai soggetti beneficiari un percorso partecipativo con consulenti professionisti che ci stanno seguendo in questo nuovo cammino e che, passo dopo passo, ci aiutano a vivere i progetti non più come strutture rigide e chiuse a cui troppo spesso la realtà si deve forzatamente piegare ma come occasioni strategiche di coinvolgimento e attivazione della comunità. Recitava il bando: ” investire sul welfare oggi non può che richiedere l’adozione di unalogica trasformativa e innovativa capace di ripensare non solo le modalità di lettura e costruzione dei problemi e degli oggetti di lavoro, ma anche le strategie di reperimento delle risorse e le forme delle governance territoriali. In questa prospettiva, diventa strategico progettare interventi che non eroghino risposte e servizi a problemi e domande note, ma che allestiscano occasioni per ripensare le forme e le strategie di intercettazione di persone e famiglie che non sono target “tradizionale” dei servizi e di cocostruzione dei problemi, degli oggetti di lavoro, delle risorse attivabili. Il coinvolgimento e la partecipazione delle persone, delle famiglie, di gruppi formali e informali esistenti nelle comunità si fa allora centrale nella costruzione e nella definizione dei bisogni e dei problemi e nella progettazione di percorsi di “presa in carico collettiva” dei problemi e di attivazione di risorse anche inedite o non per forza erogate dai servizi e dalle istituzioni (secondo la logica del problem setting). Investire in welfare territoriale significa rimettere al centro del lavoro le comunità e la loro capacità di “prendersi carico dei problemi” e di generare risposte efficaci, efficienti ed eque. È importante quindi progettare azioni che nel rispondere a dei bisogni e nel fornire servizi, sperimentino anche forme di coinvolgimento e attivazione della comunità locale nella progettazione e gestione delle iniziative”. Proprio così è nata l’iniziativa MATURITÀ 2.0. Nel periodo di presentazione e promozione del progetto due giovani ragazzi ci hanno contattato per proporci il loro sogno: accompagnare gratuitamente i giovani maturandi verso il nuovo esame di maturità, ancora sconosciuto nelle forme e nei modi ai più, con un percorso di approfondimento, studio e potenziamento sulle materie d’esame, grazie alla disponibilità di  laureati e laureandi. Il loro sogno di aiutare questi ragazzi ci è sembrato importante, generoso, altruista e ben calato e rispondente a un duplice bisogno concreto, vero, reale, da una parte la necessità di tanti ragazzi di essere accompagnati e sostenuti nello studio laddove questo non sia possibile per motivi economici o di volontà; dall’altra l’opportunità di offrire ad alcuni ragazzi laureati l’occasione di mettersi in gioco in una forma di didattica informale nell’ambito della peer education, dopo aver trascorso tanto tempo sui libri e in attesa che si apra per loro la strada dell’insegnamento. Per ora grazie a Francesca e Martino che, proprio come recita il bando vinto, si sono attivati personalmente nella co-progettazione e nella gestione dell’iniziativa, nel reclutamento dei giovani che saranno i tutor dei ragazzi, nella pianificazione delle attività e anche nella cura della comunicazione e della promozione. 

Trovate tutte le info su MATURITÀ 2.0

Se vi piace… spargete la voce

AAA CERCASI AZIENDA NO PERDITEMPO

Spett.le ………

OGGETTO: RICHIESTA DI COLLABORAZIONE PROGETTO DUC IN ALTUM!!

Un villaggio educante per vivere la scuola da fuoriclasse!!!

Vincitore del Bando Idee Welfare 2018 della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Duc in Altum è un progetto di orientamento allo studio e al lavoro rivolto a giovani tra gli 11 e i 18 anni, da vivere insieme alle loro famiglie e agli Istituti scolastici. L’Abbazia Giovane di Montemorcino organizzerà per tutte le classi che vorranno aderire all’iniziativa delle settimane residenziali in cui i ragazzi potranno conoscere le proprie attitudini e talenti, mettersi alla prova e vivere esperienze concrete offerte dalle realtà lavorative espressione del nostro territorio.

Quale espressione d’eccellenza nel suo settore, Le chiediamo la disponibilità ad aderire al progetto aprendo le porte della sua azienda a un gruppo di giovanissimi studenti per qualche ora in modo che possano conoscere di cosa vi occupate, fare una piccola esperienza “lavorativa” accanto ad uno dei vostri collaboratori o dipendenti e così vedere di persona e nel dettaglio in che cosa consiste il vostro lavoro. Siamo fermamente convinti che il desiderio, la sana ambizione di crescere e raggiungere un traguardo, la volontà di conquistare un obiettivo, si possano acquisire “rubando con gli occhi” la passione che un imprenditore, un artigiano, un impiegato o un professionista, mettono nel proprio lavoro. Ecco perché Le offriamo la possibilità di ENTRARE A FAR PARTE DEL NOSTRO VILLAGGIO EDUCANTE, nella forma e nella maniera che sia più consona anche alla Sua azienda.

Entrare a far parte del Villaggio Educante sarà innanzitutto un gesto importante a favore dei più piccoli, i tanti ragazzi che potranno visitare la Sua azienda e magari desiderare un giorno di farne parte; sarà poi un’occasione per Lei di essere partner sostenitore di uno dei progetti di Welfare di Comunità promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia a servizio della nostra provincia. Inoltre Le verrà rilasciato il nostro MARCHIO DI INNOVAZIONE SOCIALE “MEMBRO ONORARIO DEL VILLAGGIO EDUCANTE – ORIENTATI ALLA VITA – PER UN NUOVO WELFARE DI COMUNITA’” e sin da subito sarà visibile la Sua azienda nella pagina https://www.abbaziagiovane.it/i-nostri-amici/ del nostro sito internet e attraverso i nostri canali social con rimando diretto alla sua pagina internet.

In ogni caso la sua adesione al progetto e la sua volontà di sostenerci con disponibilità di aprire le porte della sua ditta o venire a trovare gli studenti in Abbazia o donare ai giovani partecipanti al progetto strumenti, materiali utili o un segno della vostra partecipazione, sarà in qualsiasi misura per noi importante.

La Conferenza Stampa in 10 punti

Dopo la conferenza stampa di mercoledì scorso ci siamo presi qualche giorno per lasciar sedimentare le riflessioni e gli input che relatori e ospiti ci hanno consegnato come semi da piantare e traiettore da seguire nel cammino da percorrere con questo progetto a servizio della nostra comunità territoriale. Ne è uscito un DECALOGO:

  1. La descrizione di Mons. Giulietti: un progetto di orientamento per giovani delle scuole secondarie, basato su incontri significativi ed esperienze da vivere in un ambiente educativo residenziale (UNA GITA AL FUTURO, per crescere verso il futuro; un progetto pensato dalla Pastorale Giovanile di Perugia, raccogliendo le istanze del Sinodo per un servizio ai giovani che non sia l’evento mediatico o d’intrattenimento ma sia un ACCOMPAGNAMENTO ALL’ADULTITA’, A TROVARE IL PROPRIO POSTO NELLA SOCIETA’   INTERVISTA GIULIETTI 
  2. Uno sguardo al territorio: grazie a don Simone Sorbaioli, che a nome della Fondazione Carlo Caetani della Fargna ci accoglie a Città della Pieve, capiamo che l’Oratorio Beati Fanciulli può essere un’altra base di appoggio del progetto a favore del territorio pievese, delle scuole che insistono sul bacino del Trasimeno e per una comunità cittadina che ci ha ospitato con grande partecipazione e con cui speriamo di crescere insieme.
  3. La lungimiranza della Fondazione Cassa di Risparmio. La dottoressa Monni ci invita ad essere sentinelle che possano intercettare istanze, criticità ma anche opportunità da cogliere nel territorio, per diventare fari che illuminino una strada da percorrere insieme e da replicare, perchè il bene non è mai geloso ed ama essere imitato. Insieme e accanto agli altri progetti vincitori del bando siamo chiamati ad essere precursori di un nuovo modo di vivere la progettazione sociale per portare semi di speranza nel welfare di comunità.
  4. La verità di chi insegna e conosce i ragazzi. Al professor Contu dobbiamo la gratitudine per averci tolto il velo dagli occhi. Se non noi chi? Perchè se i genitori, i docenti e gli educatori abdicheranno al proprio ruolo, sarà necessariamente qualcun altro ad insegnare la vita ai nostri figli, ma chi ? A noi la responsabilità e l’onore di offrire a tanti giovani la ricchezza di un ambiente educativo in cui si sentano accolti, amati, stimati e vivi.
  5. La minestra calda e la porta aperta. Filippo Mazzi, psicoterapeuta familiare e nostro amico da sempre, con la passione di chi ha veramente a cuore la vita dei giovani e delle famiglie, ci provoca a puntare in alto, non per dare l’ennesimo servizio ma per svegliare il desiderio dei ragazzi, perchè il desiderio non si autogenera dentro di noi, ma cresce per attrazione nella relazione.
  6. Non somministriamo cure ma viviamo la relazione. Dalle settimane residenziale non dobbiamo aspettarci di dare risposte lavorative, di proporre cure, di presumere di conoscere l’infinito mistero del cuore di ogni ragazzo; dalle settimane residenziali dobbiamo pretendere di instaurare una relazione, di offrire un’esperienza, di attivare una comunità, di risvegliare il desiderio e il cammino di crescita condivisa.
  7. Aperti alle strade che si apriranno davanti a noi….si parte subito con l’interessamento dell’Istituto Comprensivo Pg 1 per un percorso di orientamento da proporre ai ragazzi delle secondarie di I grado e, contestualmente, con un’offerta gratuita di accompagnamento allo studio per i giovani maturandi, grazie alla proposta e all’impegno di Francesca Ragnacci, moderatrice della conferenza stampa come animatrice di comunità del Progetto Policoro e Martino Tosti, responsabile del progetto Starcup 2019
  8. GITE AL FUTURO. Per non dimenticare mai il cuore pulsante del progetto e perchè le scuole possano prenderlo in carico, al termine di questo percorso, come vera ed efficace proposta di orientamento. Se una scuola può proporre una gita scolastica fuori porta, con un budget di spesa anche considerevole, perchè non può proporre una gita, magari più vicina, ma che possa spingere i ragazzi alla scoperta del proprio futuro?
  9. “TU VALI, perchè non è vero che siamo tutti utili e nessuno indispensabile”. L’esperienza di Errico Piselli ci invita a rivolgerci ai piccoli protagonisti di questo progetto con lo sguardo del padre verso il figlio unico, perchè ciascuno di noi si senta stimato come un figlio unico
  10. 3886246848 Salva il contatto e mandaci un sms. Ti inseriremo nella nostra lista broadcast per avere continui aggiornamenti sullo stato del progetto, sulle proposte, le iniziative e le opportunità. Usa questo numero per chiamarci ed inviarci consigli, non vediamo l’ora di risponderti.