MATURITA’ 2.0 ALLA STARCUP

L’iniziativa ideata da Francesca Ragnacci e Martino Tosti, sposata in pieno dal progetto Duc In Altum e che ha visto da subito la disponibilità di tanti giovani laureati e laureandi, riapre le porte dell’aula studio presso il Centro Mater Gratiae di Montemorcino il prossimo 6 maggio e all’Oratorio Beati Fanciulli di Città della Pieve sabato 11 maggio. 

Un corso di approfondimento sul programma delle materie oggetto della maturità 2019 totalmente gratuito e rivolto a tutti i ragazzi che quest’anno si troveranno ad affrontare l’esame di stato. Un’occasione e un’opportunità per coloro che non si sentono ancora del tutto pronti e che vorrebbero ripassare il programma insieme a noi, per acquisire maggiore sicurezza e padronanza. Giovani laureati e laureandi al servizio di giovanissimi che per la prima volta si trovano ad affrontare l’emozione, la paura e la sfida di un esame per condividere questo percorso e non sentirsi soli, ma accompagnati e sostenuti sicuramente dalla scuola, certamente dai professori, indubbiamente dalla propria famiglia ma ANCHE DA ALTRI GIOVANI CHE DA POCO SONO PASSATI PER LA STESSA STRADA E CON PIACERE CONDIVIDONO QUELLO CHE A LORO VOLTA HANNO IMPARATO….

In queste azioni pensate dal basso, in un’ottica di servizio e condivisione, riconosciamo un seme fruttuoso di welfare di comunità e per questo non intendiamo sprecarlo ma fare in modo che produca frutto per il territorio e si traduca in una prassi consolidata e proficua.

Ulteriori informazioni, schede d’iscrizione e calendario dei corsi su

Maturità 2.0

MATURITÀ 2.0: IN SELLA VERSO CITTÀ DELLA PIEVE

Durante la conferenza stampa di apertura delle attività progettuali, l’accoglienza della Fondazione Carlo Caetani della Fargna nella persona del direttore don Simone Sorbaioli e la disponibilità e il servizio dell’Oratorio “Beati Fanciulli” avevano fatto presagire la possibilità di aprire insieme nuovi scenari di collaborazione rivolti ai ragazzi e ai giovani del territorio pievese. La stessa dottoressa Monni, intervenuta a nome della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ci aveva invitato a intercettare, favorire e sviluppare, dentro il nostro progetto, sinergie positive di welfare di comunità anche a servizio di più ampi ambiti territoriali, assecondando i bisogni e le necessità che si fossero evidenziate nel percorso. Maturità 2.0 ci è sembrata la prima occasione efficace per dare un servizio di accompagnamento allo studio e di potenziamento sulle materie oggetto dell’esame di stato. Il sabato pomeriggio all’Oratorio “Beati Fanciulli” ci vedremo quindi dalle 16.00 alle 18.00 per approfondire ogni settimana una materia, da qui a giugno. Per info e iscrizioni scrivete al 3886246848 oppure a ducinaltum.villaggioeducante@gmail.com

Calendario

Modulo iscrizione

Locandina

USCITO IL CALENDARIO DELLA CHAMPIONS LEAGUE

 Che l’esame di maturità e il tempo che lo precede abbiano evidenti incontrovertibili assonanze con la Champions League è innegabile. Innanzitutto la concomitanza dei tempi verso questo mese di giugno, così  vicino e così lontano: tanto scorre lento il tempo che ci separa dalla finale più attesa dell’anno, quanto corre veloce il countdown che ci avvicina a quel banco solitario che ci vedrà protagonisti della prima prova. Secondo poi la condizione con cui si arriva alla meta, in entrambi i casi dopo un lungo ed estenuante campionato che già vedrebbe ampiamente esaurite tutte le nostre risorse mentali e fisiche e che invece ci chiama a un allungo importante, in cui sperimentare, forse per la prima volta nella vita, che la nostra volontà, la nostra intelligenza, le nostre capacità possono spingerci a gettare il cuore oltre l’ostacolo e a uscirne vincitori. Lo stadio che ci attende è gremito in ogni ordine di post0, i professori, i genitori, i compagni, gli amici, sono tutti lì a fare il tifo per noi e noi forse neanche vorremmo uscire dallo spogliatoio tanta è la paura di farci trovare impreparati, di fare una prestazione mediocre, di non convincere, di svirgolare l’unica occasione da goal della serata o di commettere un’imperdonabile autogoal “ciccando” inesorabilmente il banco di prova dell’educazione civica.

Cari ragazzi, guardatevi alle spalle, quanta strada avete percorso insieme a tanti compagni, quanti compiti fatti e quante interrogazioni scampate di un soffio, quante “goleador” comprate col resto del “merendero”  e quanta fatica. Bravo, bravissimo, costantemente insufficiente o “si applica ma può fare di più”. Qualunque sia l’epiteto che vi ha caratterizzato in questo percorso, ora è il vostro momento e non ci sarù un momento migliore di questo, perchè non sarete mai più pronti, più bravi, più consapevoli, più maturi. Eccolo il tempo della vostra maturazione, ecco il momento propizio: si tratta di coglierlo e viverlo da protagonisti, non da spettatori. Si tratta di entrare nell’arena consapevoli che, vada come vada, siete in finale e ve la potete giocare, perchè se ci siete arrivati è perchè quello è il vostro posto e il vostro momento; si tratta di pensare che vi giocate una grande partita ma certi che la vita ve ne regalerà altre di partite altrettanto prestigiose e che questa sarà servita più di tutto a insegnarvi a stare in campo, a prendere le misure giuste con la fatica, la paura, la gestione di voi stessi e delle vostre possibilità ma non potrà mai essere l’ultima Coppa dei Campioni.

Con lo spirito di chi quindi è disposto al sacrificio e all’allungo finale condividiamo il calendario delle lezioni che ci vedranno protagonisti insieme, proprio come un potenziamento muscolare prima del rush finale. L’appuntamento è al Centro Mater Gratiae di Montemorcino a partire dal 1 aprile secondo il presente calendario

MATURITÀ 2.0

Il Bando Idee Welfare 2018 ha rivelato l’approccio innovativo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che ha investito tempo e risorse per offrire ai soggetti beneficiari un percorso partecipativo con consulenti professionisti che ci stanno seguendo in questo nuovo cammino e che, passo dopo passo, ci aiutano a vivere i progetti non più come strutture rigide e chiuse a cui troppo spesso la realtà si deve forzatamente piegare ma come occasioni strategiche di coinvolgimento e attivazione della comunità. Recitava il bando: ” investire sul welfare oggi non può che richiedere l’adozione di unalogica trasformativa e innovativa capace di ripensare non solo le modalità di lettura e costruzione dei problemi e degli oggetti di lavoro, ma anche le strategie di reperimento delle risorse e le forme delle governance territoriali. In questa prospettiva, diventa strategico progettare interventi che non eroghino risposte e servizi a problemi e domande note, ma che allestiscano occasioni per ripensare le forme e le strategie di intercettazione di persone e famiglie che non sono target “tradizionale” dei servizi e di cocostruzione dei problemi, degli oggetti di lavoro, delle risorse attivabili. Il coinvolgimento e la partecipazione delle persone, delle famiglie, di gruppi formali e informali esistenti nelle comunità si fa allora centrale nella costruzione e nella definizione dei bisogni e dei problemi e nella progettazione di percorsi di “presa in carico collettiva” dei problemi e di attivazione di risorse anche inedite o non per forza erogate dai servizi e dalle istituzioni (secondo la logica del problem setting). Investire in welfare territoriale significa rimettere al centro del lavoro le comunità e la loro capacità di “prendersi carico dei problemi” e di generare risposte efficaci, efficienti ed eque. È importante quindi progettare azioni che nel rispondere a dei bisogni e nel fornire servizi, sperimentino anche forme di coinvolgimento e attivazione della comunità locale nella progettazione e gestione delle iniziative”. Proprio così è nata l’iniziativa MATURITÀ 2.0. Nel periodo di presentazione e promozione del progetto due giovani ragazzi ci hanno contattato per proporci il loro sogno: accompagnare gratuitamente i giovani maturandi verso il nuovo esame di maturità, ancora sconosciuto nelle forme e nei modi ai più, con un percorso di approfondimento, studio e potenziamento sulle materie d’esame, grazie alla disponibilità di  laureati e laureandi. Il loro sogno di aiutare questi ragazzi ci è sembrato importante, generoso, altruista e ben calato e rispondente a un duplice bisogno concreto, vero, reale, da una parte la necessità di tanti ragazzi di essere accompagnati e sostenuti nello studio laddove questo non sia possibile per motivi economici o di volontà; dall’altra l’opportunità di offrire ad alcuni ragazzi laureati l’occasione di mettersi in gioco in una forma di didattica informale nell’ambito della peer education, dopo aver trascorso tanto tempo sui libri e in attesa che si apra per loro la strada dell’insegnamento. Per ora grazie a Francesca e Martino che, proprio come recita il bando vinto, si sono attivati personalmente nella co-progettazione e nella gestione dell’iniziativa, nel reclutamento dei giovani che saranno i tutor dei ragazzi, nella pianificazione delle attività e anche nella cura della comunicazione e della promozione. 

Trovate tutte le info su MATURITÀ 2.0

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